Un anno fa, esattamente il 23 maggio, dopo mesi di duro lavoro, è stato inaugurato presso l’istituto Giorgi Fermi di Treviso una spirale delle erbe aromatiche e una zona di prato a sfalcio differenziato, con piante spontanee volto a favorire la presenza di insetti impollinatori, come api e farfalle, dando loro nutrimento.

Questo progetto aveva molte finalità, quali:

• educare gli alunni a prendersi cura delle aree esterne e accrescere il senso di appartenenza alla scuola e al territorio;

• educare tutta la comunità scolastica alla valorizzazione delle specie spontanee, che favoriscono la biodiversità;

• educare gli alunni alla gestione sostenibile delle risorse idriche e al riciclo dei materiali;

• potenziare le attività didattiche previste con la realizzazione della serra per la coltivazione idroponica, utile per l’indirizzo di Biotecnologie e di Energia, e in contemporanea potenziare le attività didattiche del laboratorio di Chimica con l’estrazione degli olii essenziali dalle erbe aromatiche;

• migliorare l’impatto estetico della zona individuata perché “biglietto da visita” per genitori, alunni e utenti in generale della scuola.

Dalla semina di un anno fa, durante questi mesi, le piante sono cresciute, e in questa primavera abbiamo potuto godere della meraviglia di moltissimi fiori e di altrettanti insetti impollinatori, segnale che il nostro obiettivo di favorire la biodiversità era stato raggiunto.

Abbiamo però cercato di non fermarci alla meraviglia, ma di utilizzare il giardino come uno spazio di studio, di un’aula a cielo aperto, consapevoli che, da bravi naturalisti, lo studio della natura richiede l’analisi degli ecosistemi, la distinzione delle specie e la comprensione dei meccanismi ambientali. Di seguito annotiamo alcuni degli appunti presi nel nostro “taccuino del naturalista”, sperando possano essere di aiuto ad altri.

Osservando l’aiuola si può notare che le piante meno esposte al sole (parete a ovest) non sono sviluppate e non hanno ancora i fiori aperti come quelle che invece ricevono più sole (parete a sud). Le piante che si sono sviluppate molto bene sono di Borragine (sia varietà blu che bianca) e di Coriandolo, invece non sono spuntati i semi nella zona sottostante alla grondaia sul soffitto (staccata dal pluviale che dovrebbe scaricare a terra) in quanto soggetta a grande dilavamento.

Inoltre, in mezzo alle piante seminate, sono presenti altre spontanee come vari tipi di composite, trifogli, graminacee, ma anche il carinissimo Ornitogallo (detto anche Latte di gallina). L’aiuola si sta rivelando un’ottima attrattiva per gli insetti impollinatori, come api e vari tipi di sirfidi, proprio come speravamo. Anche la spirale con le sue attuali fioriture rappresenta una fonte di nettare che si protrarrà anche nei mesi a seguire grazie alle varie piante aromatiche in essa presenti. La spirale, formata da mattoni non cementati tra loro, offre rifugio a molte lucertole e sicuramente ad altri insetti, tutti … da scoprire!